Infermieri, pochi e mal pagati: scatta la protesta

Mobilitazioni in tutta Italia per gli iscritti al sindacato Nursing Up. Il 7 Dicembre, presidio a Varese e incontro col Prefetto. Tra le richieste, aumento degli organici, riconoscimenti contrattuali e rafforzamento dei professionisti che operano sul territorio

Infermieri sul piede di guerra, in tutta Italia e in Lombardia, Varese compresa.

Il 7 Dicembre gli iscritti al sindacato Nursing Up incontreranno il Prefetto per consegnare ufficialmente un elenco di richieste forti e chiare al Governo.

Nel documento, diviso in 8 punti, si segnala, tra l’altro, la drammatica carenza di organici (in Italia, scrive il sindacato, mancano 100 mila infermieri. In Lombardia, oltre 5 mila). Inoltre, è necessario un incremento degli infermieri di famiglia e il riconoscimento contrattuale del loro ruolo fondamentale, utile a rafforzare l’assistenza territoriale (ferma a una media di un professionista ogni 6.500 abitanti).

Si chiede, inoltre, il riconoscimento di un’indennità analoga a quella già concesse ad altre professioni sanitarie e il superamento del vincolo di “esclusività”, che impedisce agli infermieri di lavorare in più strutture. Cosa che, oltre a giovare in termini di reddito, porterebbe aiuto a strutture in difficoltà affanno quali RSA, RSD e centri di riabilitazione.

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