La crisi non è un gioco… e la Mafia ringrazia

I lavoratori del Gioco Legale in piazza del Duomo a Milano, in contemporanea alla manifestazione "gemella" di Roma. Un esercito di migliaia di operatori, a casa da un anno e alle prese con due nemici: il covid e l'approccio ideologico

Rete55 vi racconta da vicino la mobilitazione organizzata dai lavoratori del Gioco Legale: 150 mila addetti, cui si aggiunge un indotto ancor più massiccio.

Sono a casa da un anno, costretti, come tante altre attività, a una chiusura del tutto slegata dagli oggettivi rischi di contagio. E questo, sottolineano organizzatori e manifestanti, a causa di un approccio ideologico, legato a scetticismo, pregiudizio e visione superficiale del settore.

Risultato, migliaia di famiglie in ginocchio. E un grande regalo alla criminalità organizzata, che fa miliardi grazie al circuito illegale delle scommesse.

Matteo Inzaghi vi racconta la giornata di Piazza del Duomo, a Milano.

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