La Squadra del Cuore: “Troppi morti per paura del Covid”

La direttrice del Dipartimento Cardiovascolare Tita Castiglioni presenta la Heart Team, cabina regia multidisciplinare, in partenza il 10 Ottobre: "Durante il lockdown abbiamo visto morire persone che, malgrado i sintomi dell'infarto, non venivano in ospedale perché temevano il contagio"

Si chiamerà “Heart Team“, letteralmente Squadra del Cuore, ma non avrà nulla a che fare col mondo del pallone. Sarà, a tutti gli effetti, una cabina regia multidisciplinare, operativa dal 10 Ottobre, pronta a gestire e curare qualunque esigenza, malattia, urgenza legata al cuore. Nata in seno all’ASST Sette Laghi, è composta da cardiologi, cardionaestesisti, cardiochirurghi, interventisti e altri specialisti.

Matteo Inzaghi ne parla con la direttrice del Dipartimento Cardiovascolare dell’azienda, Tita Castiglioni, che coordina il team insieme al professor Cesare Beghi e al professor Roberto De Ponti.

Nel corso dell’intervista, la dottoressa rilancia l’esigenza di un intervento eseguito per tempo.

“Durante il lockdown – racconta – abbiamo perso diverse vite che sarebbe stato possibile salvare, se solo ci avessero chiesto subito aiuto: si è trattato, in alcuni casi, di persone che, nonostante avessero i sintomi di un infarto in corso, non sono venute in ospedale per paura del Covid“.

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