Olimpiadi 2026, trampolino turistico di Varese

Il Ministro Garavaglia apre ufficialmente la "gara" verso il grande evento di Milano-Cortina: "Questi anni daranno grandi opportunità a tutti i territori". Lunghi: "Credere e investire in Malpensa non è importante, bensì fondamentale"

Olimpiadi fanno rima con sport, rilancio economico, asset che negli anni da qui al 2026 possono trovare concretezza e dinamismo per farsi trovare pronti all’appuntamento e da lì spiccare, lasciando buoni frutti.

Tiene a sottolinearlo Massimo Garavaglia, ministro del Turismo che, ospite di Varese e di Camera di Commercio in occasione degli Europei di Canottaggio e dei riconoscimenti alle figure più significative dello sport, detta agli attori del territorio un’agenda ben più ampia rispetto al singolo evento.

Perché Milano-Cortina, scandisce il ministro, coinvolgerà tutti e a tutti darà una preziosa opportunità.

Parole che trovano nell’ente camerale e nel suo presidente degli interlocutori più che ricettivi. Ma per farsi trovare pronti, chiarisce Fabio Lunghi, occorre superare i luoghi comuni e rilanciare ciò che gli ultimi due anni hanno spento o indebolito.

Ecco, dunque, la formula da cui ripartire. Culturale, perché la diversificazione del varesotto può essere virtù solo se si impara a gestirne le peculiarità. E naturalmente economica, perché nelle potenzialità tutt’oggi inespresse di Malpensa devono credere tutti. Ad ogni latitudine.

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