“Pista Ghiaccio? La nostra era 30×60, ma dissero no”

Giovanni Chighine, amministratore dell'azienda che sta realizzando il nuovo Palaghiaccio, racconta delle due proposte "rimbalzate" dal Comune. Intanto, si fa largo la proposta di un privato: campi sportivi e un impianto di 20×40

“Evidentemente, qualcuno crede fermam nella massima popolare piutost che nient, l’è mei piutost. Noi la vedevamo diversamente”.

Parole di Giovanni Chighine, amministratore delegato della AEVV Impianti, azienda del gruppo Acsm-Agam che sta costruendo il nuovo Palaghiaccio di Varese.

Matteo Inzaghi lo incontra in via Albani, di fronte al cantiere in piena attività. E gli chiede conto dei tempi di realizzazione, ma anche delle polemiche che stanno montando all’indomani della notizia sulla possibile realizzazione di una (ridotta) pista provvisoria.

E lui commenta: “Avevamo proposto due soluzioni, ma Palazzo Estense ha risposto picche”.

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