“Rabbia e depressione, il Covid ha disorientato i giovani”

Gruppi di adolescenti si ritrovano nelle piazze e scatenano risse e assembramenti. Ci siamo interrogati sull'origine di tutta questa violenza e ne abbiamo parlato con la picoterapeuta Laura Turuani. "I ragazzi stanno male e stanno facendo emergere il loro disagio" - dice

“I comportamenti aggressivi da parte dei ragazzi ci sono sempre stati. L’adolescenza è di per sé un periodo della vita caratterizzato dalla trasgressione. Dunque, attenzione a non generalizzare: ci sono sicuramente dei giovani violenti. Ma ce ne sono anche tanti tristi – depressi – e incapaci di volersi bene”. Parla così la psicoterapeuta Laura Turuani dell’istituto Minotauro di Milano, che da anni si occupa di adolescenti.

 

Dunque, prosegue la dottoressa, è importante distinguere chi partecipa a questi eventi di massa per picchiare e aggredire i propri coetanei, e chi semplicemente vuole esserci, per poter condividere un video o una foto sui social e per dimostrare di essere parte di un gruppo.

 

“Impariamo ad ascoltare i ragazzi. Permettiamo loro di non aver paura del futuro. Di tornare a vivere la socialità in modo sereno. Mai come in questo momento hanno bisogno di un aiuto. Non di un giudizio o di una critica”.

 

 

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