C'erano attori e registi, piccoli impresari, operatori culturali e amministratori locali. Ciascuno con una propria idea, una proposta e, perché no, un timore, o una serie di perplessità. L'incontro promosso da Filippo De Sanctis e incentrato sul futuro del Teatro di Varese ha registrato appieno le aspettative di una categoria energica e preoccupata, ansiosa di veder rinascere il Politeama, ma spaventata dai possibili effetti collaterali del progetto. Matteo Inzaghi riassume alcuni dei principali spunti emersi dall'iniziativa. E lancia, a sua volta, una proposta: "Stringere alleanza con una blasonata realtà, che possa prendere per mano Varese in questo delicato passaggio".
ULTIMA ORA
- Iran-Usa, oggi al via i colloqui in Oman. Trump: "Negoziano perché non vogliono che li colpiamo"
- Sicurezza, ok del governo alle misure. Meloni: "Lo Stato non gira la testa", Nordio: "Evitare il ritorno delle Br"
- 'Iniezioni sul pene ultima frontiera del doping', il sospetto a Milano Cortina
- Addio a Cesare Castellotti, il volto storico di '90° Minuto' aveva 86 anni
- Sondaggio politico, frenano Fratelli d'Italia e Pd. Vannacci debutta con 1,6%
- Voli sospesi per ghiaccio all'aeroporto internazionale di Berlino
- Attacchi hacker ai Giochi, Russia contro Tajani: "Dichiarazioni senza prove, sono calunnie"
- Mano di Bremer in area, arbitro assegna rigore: proteste in Atalanta-Juventus
- L'Europa è pronta per un attacco della Russia? La simulazione
- Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi 5 febbraio
Teatro di Varese, crederci non basta
L’incontro promosso da Filippo De Sanctis ha raccolto e riaffermato le istanze degli artisti. E un’esigenza: stringere alleanza con una realtà blasonata, che accompagni la nascita del nuovo palco
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






