USCA, medici a domicilio. Si parte da Busto e Saronno

Al via la seconda fase, dislocata sul territorio, della lotta al virus. Monti: "Le squadre attualmente impegnate verranno incrementate. Obiettivo, garantire ai malati meno gravi un'assistenza che non gravi sugli ospedali"

Unità speciali di continuità assistenziale. Entrano in funzione oggi a Busto Arsizio e Saronno, per pi estendersi nel resto della provincia, e consentono a quella che un tempo chiamavamo guardia medica di visitare direttamente a casa malati di coronavirus, siano essi accertati o sospetti. Un primo passo, cui seguiranno i rinforzi.

“E’ la seconda fase della nostra guerra al Covid – spiega il presidente della Commissione Sanità Regionale Emanuele Monti – In parallelo all’apertura del nuovo ospedale dell’area fiera, avviamo un percorso decentrato di assistenza domiciliare”.

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