Allattamento, Agosti: “Abitudine sana, da mantenere”

L'emergenza covid e le regole del distanziamento hanno portato a una diminuzione di mamme che scelgono di dare il proprio latte ai neonati. Il primario e professore: "Brutto segnale, il nettare materno è il miglior inizio per qualunque vita"

Un’abitudine che rischia di diventare eccezione, a costo di minare una regola naturale, sana e insostituitibile.

L’allattamento al seno, nella settimana dedicata al tema, torna al centro del dibattito varesino, grazie al convinto intervento di Massimo Agosti, docente di Pediatria all’Università dell’Insubria nonché direttore del Dipartimento della Donna e del Bambino dell’Ospedale Del Ponte.

Le parole del professore si trasformano presto in un accorato appello alle mamme, nuove o future, affinché non rinuncino alla felice pratica dell’allattamento: “Il latte materno – spiega Agosti – rafforza il sistema immunitario, , protegge da alcune malattie infettive precoci e tardive, ma anche da allergie e disturbi come l’asma, il diabete, l’obesità”. Inoltre, l’allattamento giova alla salute della donna, consentendole una più rapida ripresa dopo la gravidanza, riducendo il rischio di depressione post-partum e contribuendo a difenderla dal tumore al seno e all’ovaio”.

L’intervento di Agosti non è casuale: “Il covid e le regole legate al distanziamento hanno convinto molte donne a rinunciare, come dimostrano i dati di 10 punti nascita, tra i quali Varese, Cittiglio e Tradate. Non è un buon segnale: le misure di sicurezza e prevenzione possono benissimo andare a braccetto con l’allattamento naturale“.

 

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