“Anca bionica, rapida e indolore”

La tecnica SuperPATH consente l'innesto di protesi con una mobilità quasi identica a quella originale e dimezza i tempi di recupero. Merlo: "Pressoché azzerati gli effetti collaterali"

E’ idealmente intitolato a Renato Bombelli, storico primario dal 1960 al 92, nonché pioniere del settore, il successo di SuperPATH, tecnica di intervento per la protesi all’anca che ha fatto di Busto Arsizio una scuola per i medici di tutto il Mondo. Oltre 600 i pazienti operati dall’Aprile 2016 ad oggi grazie a un’operazione discreta.

Spiega il direttore di Ortopedia e Traumatologia Marco Merlo: “Si tratta di un intervento mini invasivo, che prelude a una degenza “dimezzata ” (scesa da 9 a 16 giorni di media) e a un rapido recupero della mobilità, anche per gli atleti professionisti.

Il direttore sanitario Paola Giuliani: “Un fiore all’occhiello che pone Busto al centro dell’eccellenza chirurgica internazionale”.

 

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