Caratterizzata da ripetuti episodi di occlusione delle vie aeree superiori durante il sonno, le apnee notturne comportano dei microrisvegli continui, brevi e inconsapevoli, e sono associate a una pericolosa riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue. L’ OSAS è una malattia da non sottovalutare: chi ne soffre ha un rischio maggiore di sviluppare ipertensione arteriosa, infarto o ictus cerebrale, oltre ad obesità e diabete. Inoltre, chi è affetto da questa sindrome prova spesso un senso continuo di affaticamento e un’eccessiva sonnolenza diurna. Identificandola tempestivamente è possibile trattarla con la giusta terapia, riducendo il rischio di patologie correlate e migliorando la qualità della vita.
ULTIMA ORA
- Eurovision, Sal Da Vinci sul palco il 12 maggio nella prima semifinale
- Caso Ramy, la Procura di Milano chiede processo per 7 carabinieri e Fares Bouzidi
- Maltempo, Ciciliano: "La situazione più critica sulla Ss16, sabato sarò in Molise e Abruzzo"
- Carburanti, in aree di servizio Concessioni Autostradali Venete sconto di 5 centesimi per litro
- Titoli di Stato, ad aprile cinque aste: ci sono anche Btp 'anti-inflazione'
- Omicidi Villa Pamphili, perizia: "Per Kaufmann incapacità temporanea di partecipare al processo"
- Gravina si scusa per la frase sugli sport dilettantistici: "Parole che non volevano essere offensive"
- Morto Roberto Arditti, il giornalista aveva 60 anni
- Calcio, Sisal: Mancini ct in lavagna a 3,00, Conte a 5,00
- Italia, dopo Gravina si dimette anche Buffon: "Atto dovuto"
Apnee notturne, cosa sono e come riconoscerle
Più della metà degli italiani russa e quasi 1 su 4 soffre della cosiddetta sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS – Obstructive Sleep Apnea Syndrome).
- Pubblicato il
Redazione
Articoli correlati
Territori
Categorie






