ATS: “Studenti sotto controllo. Le code? Colpa degli utenti”

Nell'appuntamento settimanale coi numeri del covid spicca il volume di tamponi eseguiti tra Varese e Como: oltre 55 mila in 2 settimane. Poco più di 19 mila i positivi. Ma per i più giovani il quadro va normalizzandosi

L’esecuzione dei tamponi, nei centri che fanno capo ad ATS Insubria, marcia ad ampie falcate: oltre 55 mila quelli effettuati nelle prime due settimane di Novembre. Poco più di 19 mila i soggetti risultati positivi.

Le percentuali crollano verticalmente se guardiamo ai ragazzi. I due centri destinati alle scuole sono a Varese, in via Montegeneroso, e a Castelnuovo, nel Comasco. Complessivamente, gli studenti invitati sono stati 16.469. A rispondere presente, 7.397 (sproporzione spiegata dalle regole del gioco, che consentono ai ragazzi di evitare il tampone dopo 14 giorni di isolamento senza sintomi). Degli oltre 7 mila tamponi, comunque, i positivi sono solo 295 (56 dei quali nel varesotto). A dimostrazione di un quadro che, per quanto riguarda i più giovani, va normalizzandosi.

E le code viste oggi in viale Borri? “Colpa degli utenti che non rispettano gli orari”, risponde, lapidario, Marco Magrini.

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