Farmacie, l’ora del riscatto: “Ma non c’è ricambio”

Federfarma celebra le attività storiche e accoglie numerosi addetti ai lavori, ma anche autorità e fornitori, nella splendida cornice di Villa Panza. In cabina regia, Luigi Zocchi, il quale rivendica il ruolo dei professionisti nella lotta al covid e segnala la carenza di personale: "Dovremo andare all'estero per trovare nuovi farmacisti"

Luigi Zocchi, presidente di Federfarma Varese, nonché autorevole e storico esponente di categoria, accoglie ospiti, colleghi e istituzioni nella magnifica Villa Panza.

L’occasione è preziosa da diversi punti di vista: ritrovarsi dopo anni di forzato distacco, rivendicare il ruolo delle farmacie nella lotta al covid, riaffermare una funzione sociale, oltre che sanitaria e commerciale, di professionisti capaci di erogare sempre più servizi tagliati su misura per la comunità locale in cui operano.

Al microfono di Matteo Inzaghi, però, il presidente denuncia una cronica carenza: “La carenza di personale sta diventando drammatica. Fatichiamo a trovare giovani farmacisti e stiamo pensando di cercarli all’estero”.

Alla serata erano presenti, tra gli altri, il governatore Attilio Fontana, il presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti, il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Andrea Mandelli, il numero uno di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi e la presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca.

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