Protesi all’anca, il navigatore “millimetrico”

Fabio Zerbinati, ortopedico di Humanitas Mater Domini, descrive le nuove tecnologie applicate a un intervento "tradizionale", ma sempre più accurato, preciso e personalizzato

Dici navigatore e subito pensi ai GPS in dotazione a qualunque automobile, pratici, ciarlieri e indispensabili a chi perde facilmente la bussola.

Ma quando quel termine è applicato alla sanità e, in particolar modo, a un intervento tradizionale e frequente come la protesi all’anca, il discorso cambia radicalmente.

Ed ecco che con Fabio Zerbinati, responsabile della Ortopedia di Humanitas Mater Domini, scopriamo in cosa consistono le frontiere raggiunte dalle nuove tecnologie computerizzate al servizio della salute.

Ricevi notifiche in tempo reale sul tuo dispositivo. Riceverai 1 notifica al giorno con la notizia di punta.