La formula è prettamente scientifica, quindi di non facile comunicazione. Ma chi soffre di tumore al polmone, o chi si trova accanto a una persona malata, sa bene cosa indicano termini come marcatore PD-L1 (e relativa percentuale), oppure pembrolizumab, base farmacologica dell’immunoterapia, la cui combinazione con la chemio, da oggi, potrà essere ampliata a una più ampia fetta di pazienti. Lo spiegano gli esperti dell’Istituto Tumori di Milano, i quali indicano a quota 7.800 i casi diagnosticati in Lombardia ogni anno, spesso in fase già avanzata e bisognosi di un intervento immediato quanto efficace.
ULTIMA ORA
- Sinner, vicino il debutto a Doha: quando gioca con Machac
- "Bastoni medaglia d'oro di volo", l'espulsione di Kalulu 'vista' dai giornali esteri
- Il rosso a Kalulu, la furia di Spalletti e la difesa di Chivu. Bastoni può essere squalificato?
- Kallas: "La Russia non è superpotenza, la sua economia è in rovina"
- Italia nel mirino del maltempo: cosa succede e le previsioni per la prossima settimana
- Kalulu espulso in Inter-Juve, Chivu difende arbitro: "Tocco c'è, mani bisogna tenerle in tasca"
- Napoli-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
- 'Che tempo che fa', da Malagò a Mannoia: gli ospiti di oggi 15 febbraio
- Torino-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
- Iran, Teheran: "Pronti a compromessi con Usa per accordo su nucleare"
Tumore al polmone, combinazione... d'attacco
Istituto di Milano e Cittadinanzattiva spiegano a Rete55 l’importanza del via libera al trattamento abbinato di chemio e immunoterapia, la cui applicazione è stata ampliata a un più elevato numero di malati
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






