“La situazione si è molto esacerbata post Covid: abbiamo un’incidenza dei disturbi del comportamento alimentare assai superiore rispetto a prima, fin dai 7-8 anni. E’ un fenomeno da trattare con molta attenzione, evitando di fare del terrorismo, ma cercando di normalizzare il pensiero sull’alimentazione e l’attività fisica, che fanno parte di uno stile di vita sano, però continuare a imporre divieti a tavola o alimentare fobie non fa parte di una buona educazione”: Eugenia Dozio, dietista clinica Università dell’Insubria, analizza la preoccupante escalation e invita a rivolgersi subito agli specialisti di fronte a segnali d’allarme
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Varese: “Boom di disturbi, basta terrorismo alimentare”
Eugenia Dozio, dietista clinica dell’Università dell’Insubria: “Boom di disturbi alimentari, basta terrorismo”
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Redazione Rete55
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