Per 16 anni lo abbiamo visto, incontrato e intervistato in qualità di presidente dell’Ordine degli Infermieri della Provincia di Varese.
Oggi Aurelio Filippini si presenta in nuove vesti: è stato infatti scelto dalla Società Italiana di Cure Palliative.
Da membro del direttivo nazionale, definisce la palliazione, cioè quell’insieme di terapie e medicamenti che trattano i sintomi e gli effetti (spesso dolorosi) della malattia senza occuparsi delle cause, come un “intervento caratterizzato da umanità e vicinanza alle esigenze della persona.
“Mi sono appassionato al tema – spiega – stando accanto a mio padre. Grazie a SICP potrò occuparmene sul fronte etico e valoriale”.
E l’intelligenza artificiale? “Ben vengano gli strumenti – dice – ma nulla potrà mai sostituire l’empatia”.
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Varese: Filippini: “Cure Palliative? Scienza ed empatia”
Aurelio Filippini ai vertici nazionali di SICP: “Mi occuperò del lato etico e valoriale delle cure palliative”
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