Per 16 anni lo abbiamo visto, incontrato e intervistato in qualità di presidente dell’Ordine degli Infermieri della Provincia di Varese.
Oggi Aurelio Filippini si presenta in nuove vesti: è stato infatti scelto dalla Società Italiana di Cure Palliative.
Da membro del direttivo nazionale, definisce la palliazione, cioè quell’insieme di terapie e medicamenti che trattano i sintomi e gli effetti (spesso dolorosi) della malattia senza occuparsi delle cause, come un “intervento caratterizzato da umanità e vicinanza alle esigenze della persona.
“Mi sono appassionato al tema – spiega – stando accanto a mio padre. Grazie a SICP potrò occuparmene sul fronte etico e valoriale”.
E l’intelligenza artificiale? “Ben vengano gli strumenti – dice – ma nulla potrà mai sostituire l’empatia”.
ULTIMA ORA
- Mattarella: "Infermieri esercito del bene. Lavoro infermieri saldo punto riferimento per diritti sanciti da Costituzione"
- Sonia Bruganelli, il tatuaggio di Padre Pio dedicato alla figlia Silvia (ricoverata in ospedale)
- Groenlandia, Usa negoziano con Danimarca apertura 3 nuove basi militari nel sud
- Delusione Musetti, perde con Ruud: eliminato dagli Internazionali
- Drone di Kiev con 100 chili di esplosivo ritrovato in isola in Grecia
- Garlasco, corsa contro il tempo per la difesa di Sempio: pool al lavoro su consulenze
- Bernini celebra gli infermieri: "Da 100 anni presenza essenziale"
- Cento anni infermieri, Fnopi: "Professione matura, autonoma e solida"
- Ordini infermieri: "Rendere professione più attrattiva"
- A Roma la Giornata internazionale dell'infermiere, 'Un secolo di sapere infermieristico'
Varese: Filippini: “Cure Palliative? Scienza ed empatia”
Aurelio Filippini ai vertici nazionali di SICP: “Mi occuperò del lato etico e valoriale delle cure palliative”
- Pubblicato il






