Liste d'attesa sempre più lunghe, esami e visite mediche sempre più lontani.
Problema di cui parliamo spesso, ma mai abbastanza. Prescrizioni a volte urgenti, eppure rimandate di mesi, oppure fattibili, ma a 60 km di distanza.
Più passa il tempo e più la salute somiglia a una corsa a ostacoli, su cui CGIL ha avviato un percorso di chiamata utile a farsi portavoce di chi si vede rimbalzare le visite più delicate per tagliare i tempi.
Evidentemente, però, non basta. Perciò il sindacato torna a presidiare l’ingresso dell’ospedale, ricordando che la medicina territoriale è un elemento imprescindibile, sommato al rafforzamento degli organici.
ULTIMA ORA
- Internazionali, furia Pellegrino contro arbitro: cos'è successo con Sinner
- Gruppo Lavazza lancia 'Museo Sospeso', la cultura diventa accessibile e inclusiva
- Nautica, Pagani Isnardi (Confindustria nautica): "Settore al massimo storico di 4,4 miliardi di euro"
- Rebuild 2026, Litt (Sinloc): "Una due giorni di incontro e condivisione per crescere"
- Nautica, Formenti (Confindustria Nautica): "Segmento piccole imbarcazioni in sofferenza"
- Sinner: "Cerco sempre un modo per battere tutti. La racchetta? Non la cambio"
- Giro d'Italia, Narvaez vince la quarta tappa. Ciccone nuova maglia rosa
- Made in Italy: Oro Saiwa celebra 70 anni di valore industriale
- Malattie cardiovascolari, al Senato piano europeo per ridurre mortalità
- Heysel, 41 anni fa la strage di tifosi della Juve: Fdi propone "giorno ricordo vittime"
Varese: Liste d’attesa, CGIL invoca il diritto alla salute
Salute al centro del presidio di CGIL di fronte all’Ospedale di Varese: “Stop a liste d’attesa chilometriche”
- Pubblicato il






