Riceviamo e pubblichiamo
Orientamento scolastico e individuazione di un progetto di vita sono alla base della settimana che dal 20 al 24 ottobre 2025 ha coinvolto i ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado “Fabrizio Prandina” dell’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo” di Busto Arsizio.
Il titolo dell’iniziativa prende il nome: “Direzione futuro - Settimana dell’orientamento”.
L’attività è coordinata dalla referente prof.ssa Monica Premazzi e coinvolge, oltre ai genitori e agli ex allievi, anche le scuole del territorio.
Lo scopo delle attività della settimana è stato quello di invitare e far incontrare i ragazzi con alcuni dei principali Istituti presenti sul territorio e con i professionisti di diversi settori, genitori di alunni o loro stessi ex alunni della scuola “Prandina”.
Nel dettaglio, sono intervenuti molti ospiti alternatisi in diversi momenti, sia in sede, con incontri in presenza presso la Sala “Cicerone”, sia in collegamento dalle altre classi.
È stato un momento di confronto e di scambio di idee tra generazioni, che ha consentito agli studenti di intravedere un ventaglio di possibilità, tra le mille esistenti, che potranno realizzare nel loro futuro.
Sono state dedicate quattro giornate ai Licei, agli Istituti Tecnici e a quelli Professionali.
Il giorno 24 ottobre 2025 gli alunni delle classi terze hanno invece incontrato alcuni professionisti della zona e hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con loro. Nello specifico un docente/inventore di un gioco che consente di apprendere l’analisi logica in modo ludico, un libero professionista, uno studente di medicina, un fotografo umanitario e un esperto di droni.
Obiettivo del progetto è quello di orientare i giovani nelle scelte.
Da qui la definizione degli incontri con percorsi che hanno promosso la progettualità individuale, fondata su una conoscenza approfondita del proprio sé, sulla scoperta di significati, valori e strategie per fronteggiare la realtà e sulla conoscenza dell’offerta formativa e lavorativa presenti sul territorio.
E infatti, in quest’ottica, sono stati predisposti i moduli per l’orientamento, finalizzati a far riflettere i ragazzi su sé stessi, nonché sulle proprie strategie e aspettative.
In particolare, è stato creato un corso dedicato all’orientamento su Google Classroom, attraverso il quale è stato possibile essere aggiornati sull’offerta formativa delle diverse realtà del territorio.
Il tutto si è concluso con la settimana di iniziative dedicate all’orientamento dal 20 al 24 ottobre 2025 per tutte le classi terze della Scuola Secondaria di I grado.
Si segnala il partecipato coinvolgimento degli studenti negli incontri con gli ospiti del giorno 24 ottobre.
In particolare, il fotografo Ibrahim Malla, fotografo umanitario di fama internazionale, ha affascinato tutta la platea attraverso la narrazione di storie vissute che sono state alla base di alcuni dei suoi scatti più famosi. Lo scopo era quello di ispirare i ragazzi e spronarli a seguire le loro passioni.
«La fotografia è sempre stata la mia passione – ha raccontato nel corso del suo intervento – e, quando in Siria è iniziata la guerra, ho capito che potevo usarla per fare del bene a molte persone. Aiutare gli altri rende felici e sono orgoglioso di aver potuto aiutare molte persone grazie alle mie fotografie».
Il fotografo ha guidato l’incontro con molta umiltà, ma i ragazzi hanno scoperto il suo ricco curriculum.
Ibrahim Malla, infatti, ha fondato la prima accademia di fotografia umanitaria al mondo: la International School of Humanitarian Photography in Serbia nel 2018 e la Humanitarian Photography Academy in Italia nel 2020 ed è Ambasciatore di Buona Volontà per la Croce Rossa della Federazione di Bosnia ed Erzegovina, la Croce Rossa Ecuadoriana e la Croce Rossa Armena.
Il fotografo Ibrahim Malla ha ricevuto molti riconoscimenti, tra cui la Medaglia d’Argento al Merito della Croce Rossa Italiana e la Medaglia d’Oro all’Onore della Croce Rossa Armena. Sono ben otto gli importanti premi internazionali nel campo della fotografia a lui conferiti; l’8 maggio 2025 è stato premiato all’Italian Teacher Award 2025 per il progetto “Fotografia Umanitaria in Inglese”.
I ragazzi hanno accolto con piacere l’intervento di Lino Pinna, inventore del gioco ‘Prof in barattolo’ utilizzando il quale il comune di Busto Arsizio ha indetto un concorso di analisi logica, che consente di apprendere l’argomento in modo giocoso. In tal modo gli studenti hanno incontrato l’inventore di un prodotto utilizzato in classe e presente sul mercato.
L’avvocata Chiara Lepore ha portato la sua esperienza di libero professionista in ambito legale e da qualche tempo anche di insegnante di Diritto. L’avvocata Lepore, civilista, ha raccontato ai ragazzi con passione in cosa consiste il suo lavoro e si è prest






