Luca Barisonzi nel 2011 era di stanza a Bala Murghab, in Afghanistan, come Caporale dell’8° reggimento Alpini appena 20enne. Il 18 gennaio venne colpito al collo e al torace da un attentatore terrorista infiltrato nell’esercito afgano. Accanto a lui il Caporalmaggiore Luca Sanna morì sul colpo, lui è rimasto sulla sedia a rotelle e ha raccontato ai ragazzi delle Scuole di Cantello il suo amore, mai rinnegato, per l’Italia e per la Patria.
ULTIMA ORA
- Obesità, Khalil (Lilly Italia): "Sport e salute per un mondo più inclusivo"
- Fumo in cabina su aereo Air France, atterraggio d'emergenza a Venezia: paura per 168 passeggeri
- Vonn, recupero record da infortunio per Milano Cortina. E risponde alle critiche
- Milano Cortina, Lara Naki Gutmann incanta: chi è la pattinatrice che fa sognare l'Italia
- Fabrizio Corona ricorre contro lo stop ai video e 'sbarca' in teatro
- Pneumologo Papi, 'approvazione mepolizumb buona notizia per pazienti Bpco'
- Vannacci e la grana simbolo di Futuro nazionale, "esiste dal 2010 ma è scaduto"
- E' morto Cesare Ruperto, il presidente emerito della Consulta aveva 100 anni
- Milano Cortina, 'rebus' ultimo tedoforo. Da Tomba e Compagnoni a Goggia, chi accende i due bracieri alle Olimpiadi
- Africa, Bernini inaugura domenica sede Med-Or Italian Foundation a Nairobi
Cantello: Barisonzi, “Darei ancora la vita per la Patria”
L’Alpino ferito in Afghanistan ha raccontato la sua esperienza ai ragazzi delle scuole
- Pubblicato il
Mattia Andriolo
Articoli correlati
Territori
Categorie






