Comandante del ROS, direttore dei servizi segreti, braccio destro del generale Dalla Chiesa, uomo di punta dello Stato contro il terrorismo all’indomani del delitto Moro, esponente di riferimento delle forze dell’ordine negli anni Ottanta siciliani, Quelli di Riina, quelli di Falcone e Borsellino, quelli degli agguati, delle raffiche di mitra e poi, nei primi 90, delle bombe e delle stragi di mafia. Il curriculum del Generale Mori non è facilmente riassumibile. Perché ogni suo passo coincide con le pagine più difficili della recente storia nostrana. Eppure, di fronte alla platea dei ragazzi della scuola Manfredini, ospite dell'Associazione Nazionale dei Carabinieri, l’alto ufficiale ci ha provato, attingendo al bagaglio dei ricordi e della semplicità, riportando alla luce fatti che la generazione del nuovo millennio non conosce, se non per sentito dire
ULTIMA ORA
- Nardini: "Ministero al lavoro su osservatorio nazionale e prevenzione obesità"
- Sanità Lazio, progetto Consiglio regionale e Asl Roma 1 per obesità severa e fragilità
- Ciuffetti (Sport e salute): "Lavoro di squadra per prevenire obesità"
- Quintavalle (Asl Roma 1): "Con legge obesità nuovo ruolo medicina di territorio"
- Aurigemma (Lazio): "Prevenzione obesità non è un costo ma un investimento"
- Il biathlon paralimpico a Milano Cortina 2026: regole e programma
- Iran, minaccia all'Europa: "Se resterà in silenzio, tutti ne pagheranno il prezzo"
- Cybersicurezza, Gabrielli (Polizia postale): "No limiti tecnici rispetto a capacità investigative"
- Venezia, stuprò 11enne nell'androne di casa: condannato a 14 anni
- "Scusa", Nino Frassica e il messaggio a Valeria Marini dopo Sanremo: cosa è successo
Generale Mori, lo Stato (eroico) sale in cattedra
Ospite della Scuola Manfredini, l’alto ufficiale dei Carabinieri ha raccontato del proprio impegno contro il terrorismo e la criminalità organizzata
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






