C’è un’Italia che non si arrende alla criminalità e trasforma i simboli del potere mafioso in occasioni di rinascita. Da questa visione prende forma, anno dopo anno, “RigeneraBene”, il progetto promosso dall’Università dell’Insubria nell’ambito dei Giovani Pensatori. L’iniziativa coinvolge studenti e studentesse dei centri Enaip di Varese, Busto Arsizio e Como, chiamati a immaginare nuovi utilizzi sociali per i beni confiscati.
Coordinato dai docenti Fabio Minazzi e Stefania Barile, il progetto unisce Università, associazioni e amministrazioni locali con l’obiettivo di educare alla legalità. I giovani diventano così protagonisti concreti del cambiamento.
Il primo premio va a “Radio Kleos” della terza Grafico Ipermediale Enaip Varese, piattaforma multimediale contro l’abbandono scolastico. Secondo posto a “Younity” di Enaip Busto Arsizio, terzo agli studenti Enaip Como con un progetto dedicato all’inclusione lavorativa. RigeneraBene dimostra che la legalità non è solo una parola, ma un cantiere aperto sul futuro.
ULTIMA ORA
- Abodi: "Ripescaggio Italia ai Mondiali? Non credo sia possibile e opportuno"
- Previdenza, Oliveti (Adepp): "1,65 mln iscritti a casse, 130mila pensionati attivi"
- Lady Diana e il cane 'puzzolente' di Re Carlo: il retroscena dopo 40 anni
- Vacanze, per 6 italiani su 10 smartphone compromette relazioni, da Airbnb 1 settimana senza in masseria del Salento
- Delmastro, Procura chiede autorizzazione alla Camera per acquisire chat con Caroccia
- Al via da domani 'RiminiWellness'
- Sinner, obiettivo Roland Garros e poi... matrimonio con Laila Hasanovic? L'ipotesi sulle nozze
- Medical nutrition summit: "In Italia 40% ricoverati a rischio malnutrizione"
- 'King Marracash' vince al box office, debutto con 22 mila presenze
- Spiaggia presa d'assalto, 'sold out' di ombrelloni e lettini: il video virale
Varese: Rigenerabene, dai beni confiscati nasce il futuro
All’Insubria gli studenti Enaip trasformano i beni confiscati in progetti concreti di rinascita sociale
- Pubblicato il






