Varese: Violenza, Terziario Donna si confronta coi giovani

500 ragazzi a Varese per incontrare Terziario Donna. Nemici da battere: Violenza, luoghi comuni e stereotipi

Non silenzio, ma baccano. Segno di energia e di reazione, di rifiuto e di parola. Nel segno di Giulia e di tutte coloro che, come lei, hanno pagato il prezzo della ferocia. Segno di ribellione ai pregiudizi, ai luoghi comuni. E, soprattutto, alla violenza, qualunque sembianza, forma e veste indossi. 500 ragazzi delle scuole da un parte, Terziario Donna dall’altra. Una splendida occasione concepita dall’associazione di Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Antonioni di Busto Arsizio, per parlare di violenza e per affrontare il nodo scorsoio delle molestie sul lavoro. Ma anche confrontarsi con chi può cambiare davvero le cose, inaugurando un nuovo sistema di valori e di pensiero, isolando gli orchi e i cavernicoli, denunciando qualunque cenno di abuso, ma anche ricordando che il Male esiste e va chiamato col suo nome. Senza generalizzazioni, senza schematismi. Ma con cuore e mente rivolti a una parola chiave: Rispetto.

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