Senza fissa dimora, ma anche senza dormitorio. O meglio: il rifugio c’è, ma nella vicina Gallarate. Dove le clochard che gravitano attorno alla stazione di piazza Volontari della Libertà a Busto Arsizio si devono spostare ogni sera. “La parte del dormitorio che era riservato alle donne, con 4 posti letto, è stata chiusa per far posto all’alloggio per il custode, visto che con la nuova gestione il rifugio di notte è presidiato”, spiega Emilio Lonati, volontario della Caritas ed esponente della rete Sos stazione: “Le 2 o 3 donne prima presenti hanno trovato riparo a Gallarate”, prosegue Lonati, che conclude: “Noi abbiamo chiesto al Comune di riaprire comunque quella che era la parte femminile, allocando altrove l'alloggio per il custode, approfittando della ristrutturazione in corso”. La speranza, insomma, è che la chiusura sia soltanto temporanea. Ancor oggi, però, tutto tace.
ULTIMA ORA
- Fallimento Italia, Gravina non si dimette: "Valutazioni in Consiglio federale"
- Pensione, quali errori possono portare ad assegni più bassi e ritardare l'uscita dal lavoro?
- Obesità, allarme ictus anche nei giovani: peso in eccesso moltiplica il rischio
- Maltempo oggi sull'Italia, vento piogge e neve in collina: allerta rossa in Abruzzo e arancione in tre regioni
- Iran, da Cina e Pakistan piano in 5 punti per la pace: cosa prevede
- Iran, Teheran vuole la fine della guerra "ma con garanzie". Trump: "Manca poco, dobbiamo distruggere ogni capacità offensiva rimasta"
- I ragazzi che non vedranno l'Italia al Mondiale: la generazione senza le notti magiche
- Italia ancora fuori dai Mondiali, il fallimento totale del sistema in campo e fuori
- Disastro Italia, azzurri fuori dai Mondiali: la Bosnia vince ai rigori
- "Chiedo scusa", Gattuso lacrime dopo Bosnia-Italia
Busto: Clochard, “Comune riapra il dormitorio femminile"
Sos stazione: “Donne costrette in trasferta a Gallarate. Il Comune di Busto riapra il dormitorio femminile”
- Pubblicato il
Chiara Lucia Milani
Articoli correlati
Territori
Categorie






