Busto: Welfare, al via la gestione immobiliare sociale

Busto, pubblicato un avviso pubblico per l’istituzione dell’Agenzia dell’abitare. Istanze entro il 28 febbraio

E' in pubblicazione sul sito del Comune un avviso pubblico che ha il fine di individuare un soggetto del Terzo Settore con il quale l’Amministrazione comunale potrà svolgere un percorso di co-progettazione per l’istituzione e l’avvio di un nuovo servizio sperimentale di Agenzia per l’Abitare.
Attraverso l’Agenzia, l’Amministrazione si pone l’obiettivo di contribuire al rafforzamento di politiche locali di welfare volte, in particolare, ad arginare e superare le condizioni di crescente difficoltà nell’accedere a soluzioni abitative adeguate e sostenibili, con attenzione al settore della locazione.
Nello specifico, il Comune, attraverso i servizi dell’Agenzia, si propone di incrementare la disponibilità di soluzioni abitative in locazione economicamente accessibili; ridurre il patrimonio abitativo privato sfitto e inutilizzato; facilitare l’incontro domanda/offerta; sperimentare approcci e modelli di gestione immobiliare sociale; diffondere una “cultura dell’abitare” fondata su principi di legalità, reciproca tutela e non discriminazione, volta a ricostruire il patto di fiducia tra proprietari e inquilini; sviluppare azioni integrate e collaborative per l’abitare nel territorio di Busto Arsizio.
Il nuovo servizio si rivolgerà in particolare a proprietari di unità abitative locate o sfitte, interessati o alla locazione, in particolare alla stipula di contratti di locazione a costi accessibili; o alla rinegoziazione e/o alla riqualificazione di contratti già in essere verso forme di locazione accessibile; a inquilini o persone alla ricerca di un alloggio in locazione, già residenti nel comune di Busto Arsizio o interessati a risiedervi, anche temporaneamente per motivi di studio o lavoro, che abbiano necessità di essere informati e orientati nella ricerca di una abitazione a costi accessibili.
L’attenzione verrà rivolta alla cosiddetta fascia grigia, ovvero a coloro che, pur avendo sufficiente reddito e requisiti, faticano a trovare o a mantenere una soluzione abitativa nel mercato della locazione. Nel caso specifico di Busto Arsizio, i dati di contesto rimandano in particolare a nuclei familiari monoreddito, in particolare con redditi da lavoro dipendente o da pensione, lavoratori autonomi e/o a tempo determinato e/o atipici, seppur qualificati e con redditi adeguati a sostenere il costo dell’alloggio, giovani.
L’Agenzia sarà inoltre incaricata della progettazione e dello sviluppo sperimentale di un servizio di Gestione Immobiliare Sociale, per un primo nucleo di unità abitative di proprietà del comune destinate a Servizi Abitativi Sociali in locazione a canone concordato.
L’Agenzia potrà inoltre fornire un contributo allo sviluppo di un Osservatorio locale specializzato sul tema dell’abitare.
Possono presentare domanda di partecipazione e contestuale proposta progettuale i soggetti del Terzo Settore, in forma singola o riuniti (o che intendono riunirsi) in raggruppamento temporaneo di impresa o associazione temporanea di scopo.
Le istanze di partecipazione dovranno pervenire entro il 28.2.2026 tramite PEC all’indirizzo protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it, indicando nell’oggetto “Manifestazione d’interesse co-progettazione Agenzia per l’Abitare del Comune di Busto Arsizio”.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali tel. 0331 390117.
Tutte le info e i documenti sono pubblicati sul sito del Comune:
Agenzia per l'abitare - Avviso pubblico di co-progettazione - Comune di Busto Arsizio

In foto, l'assessore all'Inclusione sociale, Paola Reguzzoni

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play