Centro d’Ascolto Mazzafame: un pasto caldo non basta

Anita Tuzzi Supino racconta le attività del centro di ascolto di Mazzafame

A un anno dall’apertura del centro d’ascolto di Mazzafame 70 sono le persone che si sono rivolte ai volontari. “La maggioranza sono stranieri che lasciano il loro paese perchè in Italia hanno più possibilità – afferma la volontari Anita Tuizzi Supino -. Ci sono anche tanti italiani. La casa e il lavoro sono le principali richieste di aiuto”.

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