E' stata la signora Crespi, tramite testamento, a lasciare alla Casa Gialla un'area industriale dismessa di Busto Arsizio. Nel 2014 quello spazio è diventato una casa di accoglienza per bambini in difficoltà. Dieci, attualmente, i piccoli ospiti.
ULTIMA ORA
- Andrew ottavo nella linea di successione al trono, l'ex principe rischia di essere rimosso?
- Teatro, Lottounico apre la selezione per il ‘Progetto Compagnia Under 35’
- Vittorio Sgarbi riappare in pubblico, il critico d'arte a un evento a Ferrara
- Donna decapitata a Scandicci, il fermato è un 30enne senza fissa dimora
- Enti locali, Zangrillo: "Salari più bassi nei piccoli comuni, ritardo che va recuperato"
- False email sul rinnovo della tessera sanitaria, la nuova truffa online
- Enti locali, Cenni (Anci): "Piccoli comuni rappresentano componente strategica italiana"
- Stefano Accorsi, dal successo alla crisi: "Mi sentivo Dio, poi mi sono sfracellato". Poi, la rinascita
- Enti locali, Manfredi (Anci): "Su attuazione Pnrr da piccoli comuni performance come grandi città"
- Mensik terzo incomodo tra Sinner e Alcaraz? Bertolucci: "Ci punterei un po' di soldi"
Da fabbrica dismessa a Comunità per minori
Era un’azienda tessile. Oggi accoglie bambini bisognosi
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






