Disturbi Alimentari, il colore lilla della prevenzione

Anche Busto Arsizio partecipa all'iniziativa nazionale di sensibilizzazione, utile a raccogliere fondi per giovani tra i 15 e i 25 anni e per le loro famiglie. Antonelli: "Sul territorio servono più strutture ad hoc"

Il pensiero di tutti, da Palazzo Gilardoni, si sposta poco più in là, a quel Tempietto Civico che in queste ore celebra e saluta per l’ultima volta Franco Mazzucchelli, benefattore e uomo simbolo dell’impegno sociale bustocco.

Proprio per questo l’adesione della città alla campagna nazionale, che illumina di lilla monumenti e luoghi simbolo di numerosi centri storici, acquisisce un valore ancor più significativo, importante, empatico.

Nel caso specifico l’attenzione si concentra su un problema urgente, diffuso, drammatico, ma non sufficientemente conosciuto, quello dei disturbi alimentari, che colpiscono 3 milioni e mezzo di italiani, in prevalenza giovani dai 15 ai 25 anni, con una media di 8500 nuovi casi l’anno.

Nelle parole di Marika Arsieni, referente locale dell’iniziativa, lo scopo della campagna, che prevede 3 giorni di convegni online, il 13, 14 e 15 Marzo, sulle piattaforme dell’associazione ilfilolilla e una colorata quanto simbolica accensione di Municipio e Basilica, grazie al forte impegno dei Lions.

Per l’amministrazione comunale, la lotta a bulimia, anoressia, ma anche obesità e altri disturbi si immette nel solco della felice sinergia pubblico privato e rilancia l’esigenza di affiancare alle strutture cliniche già esistenti altre realtà assolutamente necessarie.

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