“A noi la Pasqua piace viverla così: in galera!”, a sottolinearlo, via social, è la Valle di Ezechiele, attiva nella casa circondariale di Busto Arsizio, dove questo festeggiamento è diventato ormai una tradizione per i volontari: “Anche quest’anno abbiamo celebrato la Pasqua con i nostri fratelli in carcere, per condividere la speranza di una vita nuova e… tracciarne qualche strada di possibilità”. L’augurio è sempre che sia una Pasqua di resurrezione per tutte le vite che ne hanno bisogno. “Noi lo siamo stati per 28 persone, ad oggi. Uno solo è caduto ancora negli stessi errori”, spiega la cooperativa sociale che dà lavoro a chi vuole rimettersi in gioco e che è andata a trovare il recidivo partecipando alla Santa Messa dietro le sbarre.
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Busto: Pasqua in galera per La Valle di Ezechiele
Messa di Pasqua in carcere a Busto per i volontari de La Valle di Ezechiele: “Per una festa di resurrezione”
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