San Martino ha diviso il suo mantello per donarlo a un povero infreddolito, Varese prende ancora esempio da lui per fare del bene. La festa del Santo ha fermato via Dandolo: le bancarelle, il profumo del risotto e delle castagne, e poi l’arrivo a cavallo dei quello che fu il soldato romano con il drappo rosso dell’iconografia. La città non perde le sue tradizioni, il legame con la fede che si fonde indissolubilmente con il senso di comunità. Un valore culturale e sociale da perseguire, possibilmente, con l’aiuto di tutti.
ULTIMA ORA
- Iran, Trump: "Ottenuto un cambio di regime. A breve potrebbe esserci un accordo"
- Terremoto in Calabria, la scossa di magnitudo 3.1
- Netanyahu: "Il Cardinale Pizzaballa avrà accesso immediato al Santo Sepolcro"
- Evelina Sgarbi, l'appello ad Achille Lauro: "Vorrei conoscerlo". E la dedica a papà Vittorio
- Selvaggia Lucarelli, matrimonio rimandato: "Non siamo riusciti a organizzare"
- Serena Grandi, tensioni con Corinne Clery: "Accuse infondate". L'appello di Venier
- Cacciari e le primarie del centrosinistra: "Non interessano a nessuno"
- Israele impedisce a cardinale Pizzaballa accesso a Santo Sepolcro per messa domenica delle Palme. Tajani: "Inaccettabile, sdegnati con Tel Aviv"
- È morto David Riondino, l'attore aveva 73 anni
- Tregua dal maltempo ma dura poco, in arrivo nuova ondata di freddo e pioggia
Varese: Festa San Martino, il cuore generoso della città
San Martino si è tolto il mantello per i poveri, la Varese più bella l’ha fatto con lui. Festa in via Dandolo
- Pubblicato il
Mattia Andriolo
Articoli correlati
Territori
Categorie






