Basket: Difesa e personalità, l’OJM punta su Iris Ikangi

Iris Ikangi è il primo nome sul taccuino di Varese: la risposta dell’ala ex Udine è attesa a breve

Iris Ikangi resta il primo obiettivo del mercato della Pallacanestro Varese. L’interesse biancorosso per l’ala classe 1994 è concreto e la trattativa è ormai entrata nella fase decisiva: sul tavolo c’è un’offerta biennale presentata dal club di piazzale Gramsci, con il giocatore atteso a sciogliere le ultime riserve entro il weekend. Quello di Ikangi è un profilo che risponde perfettamente alle esigenze tecniche di coach Kastritis. Fisicità, energia, difesa aggressiva e disponibilità al lavoro sporco sono infatti le qualità che hanno convinto la dirigenza a puntare con decisione sul giocatore di Udine, considerato il sostituto naturale di Elisée Assui all’interno delle rotazioni biancorosse. Un giocatore magari meno appariscente dal punto di vista offensivo, ma estremamente funzionale per dare equilibrio e solidità.

A 32 anni e con i suoi 198 centimetri, Ikangi ha costruito la propria identità cestistica attorno al concetto di “3&D”: difesa di alto livello e tiro sugli scarichi. Non è un creatore di gioco, né un attaccante da isolamento o da uno contro uno prolungato, ma un giocatore che sa muoversi senza palla, occupare gli spazi e farsi trovare pronto sugli scarichi perimetrali.
Il suo valore, però, emerge soprattutto nella metà campo difensiva. Grazie ad atletismo, mobilità laterale e intensità, Ikangi può cambiare praticamente su tre ruoli: guardie fisiche, ali piccole e, all’occorrenza, anche ali forti nei quintetti più leggeri. Una duttilità che per Kastritis rappresenta un fattore fondamentale, soprattutto pensando a una squadra che dovrà alzare aggressività e pressione sul perimetro rispetto alla passata stagione.

L’ultima annata in Serie A con l’APU Udine racconta bene il tipo di giocatore che Varese sta cercando. In 28 presenze ha viaggiato a 5.4 punti e 2.5 rimbalzi di media in circa 21 minuti di utilizzo, numeri che vanno letti dentro il contesto del suo ruolo. Ikangi è infatti uno specialista da rotazione, chiamato a incidere più con energia, difesa ed equilibrio che attraverso il volume offensivo.La trattativa, comunque, resta ancora aperta. Su Ikangi si sono mossi infatti anche diversi club ambiziosi di Serie A2, ma in casa Openjobmetis filtra fiducia.

Parallelamente, Varese continua anche il pressing per il rinnovo a lungo termine di Davide Alviti: due tasselli considerati fondamentali per costruire uno zoccolo duro italiano affidabile e funzionale all’identità richiesta da Kastritis, sempre in attesa di conoscere il destino del capitano Matteo Librizzi.

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