Se c’è chi sogna di lasciare l’Eccellenza per spiccare il volo verso la Serie D, c’è anche chi è costretto a percorrere la strada inversa. È il caso dell’Arconatese, che dopo otto anni dice addio alla Serie D.
La vittoria per 2-1 contro il Chievo, pur prestigiosa, non basta a salvare gli oroblu di Giovanni Livieri, condannati da una forbice di punti ormai incolmabile per giocare i playout. In un quarto d’ora i padroni di casa si portano sul doppio vantaggio con le reti di Pelamatti e Menegazzo, il primo a rimorchio e il secondo, pescato proprio dal compagno citato, con un destro vincente. Chievo che risponde con la bella punizione del numero 10, Paulinho.
Una retrocessione amara per una società che aveva saputo costruire una lunga permanenza ai vertici dilettantistici. E proprio l’allenatore, simbolo dell’Arconatese, ha voluto prendersi tutte le responsabilità dell’esito stagionale.
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Calcio: L’Arconatese vince, ma dice addio alla Serie D
Gli oroblu sconfiggono il Chievo, ma i risultati degli altri campi condannano Livieri e squadra all’Eccellenza
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