Alessandro Tassani e Marcelo Vaz sono solo gli ultimi due varesini pronti al salto tra i professionisti passando dalla porta principale della Serie A, anche se la linea di partenza è da una base comune, ovvero quella della Varesina. In un calcio italiano dove i tifosi chiedono sempre più spazio ai giovani, le Fenici hanno sempre messo al centro lo sviluppo dei ragazzi del settore giovanile, ma anche la scoperta di talenti da mettere sulla mappa e nel miglior contesto possibile per emergere.
Per fare dei nomi, basti pensare Marcelo Orellana Cruz, Matteo Basti e Vincenzo Vitale, oggi in Serie C, ma in origine punti di riferimento della Varesina della stagione 2023-24 capace di sbancare il “Garilli” di Piacenza per raggiungere la finale playoff. Due percorsi ovviamente diversi, ma dove Venegono è stata casa: Orellana Cruz, dopo i 12 gol e 6 assist in rossoblù, è stato subito protagonista tra Vis Pesaro e Ternana, e con il fallimento delle Fere, rimarrà in Serie C, probabilmente firmando con il Perugia. È stata invece una strada più tortuosa per Basti. Dopo alcuni anni come secondo al Latina, il portiere ha iniziato ritagliarsi spazio nella Coppa Italia di categoria, dove i neroazzurri sono arrivati sino alla finale. Infine, l’esterno Vitale, dopo l’esperienza alla Varesina, si è affermato come sicurezza in Serie C tra Clodiense, Legnago e Giana Erminio.
Il salto tra i professionisti è toccato poi a Giacomo Sali. Per tutti “Jack”, nato e cresciuto con la maglia della Varesina, l’esterno di Malnate era diventato il “super sostituto” a disposizione di Marco Spilli, spesso buttato nella mischia per spezzare le partite con velocità, grinta e la giocata giusta per cambiare l’inerzia di un’intera gara. Qualità che sono finite sul taccuino degli osservatori dell’Albinoleffe, che per circa 100mila euro hanno messo sotto contratto un calciatore che al primo anno tra i pro ha chiuso con 9 reti e ben 11 assist, grazie anche ad una posizione più vicina alla porta rispetto al passato. Nella stessa stagione, Marco Bertoli ha trovato a Venegono la sua isola felice: i 25 gol non solo gli hanno garantito il titolo di capocannoniere, ma anche la chiamata all’Ospitaletto in C, dove la punta bergamasca ha confermato la doppia cifra, segnando 11 reti in tutte le competizioni.
Arriviamo ora al presente. Sul 2007 Marcelo Vaz, dopo le manifestazioni di interesse di Inter e Juventus per le rispettive squadre B, è piombato il Genoa, che pare pronto ad assicurarsi la firma del giovane terzino, capace di mettere in campo forza e discrete qualità tecniche. Altro punto di riferimento della Varesina, fondamentale per centrare la salvezza, è stato Alessandro Tassani. Buttato nella mischia in una situazione di classifica molto complicata, a 16 anni, Tassani ha guidato la retroguardia delle Fenici sino alla salvezza. Una dimostrazione di personalità e maturità che non ha eluso l’occhio attento degli scout dell’Atalanta, che sarebbe ad un passo dal difensore classe 2009. Alla corte della Varesina, nascono e crescono talenti. Simbolo più in generale di un territorio, la provincia di Varese, da sempre in prima linea per far esplodere i giovani. Sperando un giorno che questo talento possa riversarsi in una presenza più costante e massiccia delle nostre formazioni tra i professionisti.






