Una passione infinita e una vita trascorsa con i remi in mano. La storia di Stefano Martinoli parla da sola. Nato nel 1935, dal lago di Varese è arrivato fino alle Olimpiadi di Melbourne del 1956 a giocarsi quella gara di singolo dall’altro capo del mondo. L’ultima gara appena nel 2017 alla World Rowing Masters Regatta in Slovenia e di mezzo la carriera da allenatore e da imprenditore. L’esempio più grande possibile per gli atleti azzurri pronti a partire per Parigi 2024.
ULTIMA ORA
- Usa-Gb, Re Carlo: "Relazioni più importanti che mai"
- Psg-Bayern Monaco, caos rigori e tante proteste in Champions League
- Italia ripescata ai Mondiali? A Seattle spunta tricolore al posto... dell'Iran: "Benvenuti"
- Giorgetti: "Ridotto deficit senza manovre restrittive"
- Lucca, bambina di 11 anni trovata morta in casa nella Piana
- Champions League, oggi Psg-Bayern Monaco - Diretta
- Sinner-Jodar: orario, precedenti e dove vederla in tv
- Egitto, confermata condanna a donna italiana accusata di adulterio
- Webuild, definito con successo pricing nuove obbligazioni per 500 mln con scadenza 6 anni
- Studente steso con mossa di judo dal prof, la denuncia
Canottaggio: Stefano Martinoli, il varesino di Melbourne 1956
Partito per l’Australia per inseguire il sogno olimpico, a 89 anni il ricordo è ancora indelebile
- Pubblicato il






