La Futura Giovani continua a costruire una squadra ambiziosa per la stagione 2026/27 e mette a segno un colpo importante al centro della rete. In biancorosso arriva infatti Giulia Marconato, centrale trevigiana classe 2003 proveniente dall’Itas Trentino. Alta 190 centimetri, Marconato porta in dote fisicità, qualità a muro e un bagaglio di esperienza già notevole nonostante la giovane età. Cresciuta tra Imoco San Donà e Club Italia, ha conquistato quattro medaglie con le Nazionali giovanili, tra cui gli ori agli Europei Under 21 del 2022 e Under 22 del 2024. Dopo l’esperienza in A2 con Montecchio, dove si era già messa in luce come una delle migliori muratrici del campionato, è esplosa definitivamente a Trento. Nell’ultima stagione ha chiuso con 238 punti in 28 presenze, il 43% in attacco e ben 87 muri punto, dato che l’ha portata al terzo posto della classifica di specialità. Numeri che testimoniano l’impatto di una giocatrice destinata a recitare un ruolo da protagonista anche a Busto Arsizio.
Coach Michele Marchiaro ha sottolineato soprattutto la sua capacità di incidere nel fondamentale del muro e la grande consapevolezza mostrata durante i colloqui. A rete ritroverà inoltre Francesca Cosi, ricomponendo una coppia già vista ai tempi dell’Itas Trentino. Per la Futura un innesto di prospettiva ma già pronto a garantire rendimento immediato in una stagione che si preannuncia ricca di ambizioni.
La nuova biancorossa ha commentato così l’arrivo alla Futura: “A Trento ho vissuto tre stagioni che, seppure tra alti e bassi, sono state fondamentali per la mia crescita sia come giocatrice che come persona e ringrazio la società per questo. Ora mi sento pronta ad una nuova avventura per trovare nuovi stimoli e cercare di crescere e migliorarmi. Ho scelto la Futura perché mi ha convinto il suo progetto tecnico e le sue ambizioni. Saremo una squadra giovane quindi con ampi margini di miglioramento anche durante la stagione. In più ho già giocato con alcune delle mie future compagne e questo secondo me aiuterà a trovare più in fretta l’amalgama giusta”.






