Voltare pagina e ripartire velocemente: questo è l’obiettivo di Varese, attesa questa domenica (ore 17) sul parquet di Trento per mettere in un cassetto la debacle contro la Reggiana e non spegnere definitivamente il sogno playoff.
Nonostante le pesanti assenze di Jones e Niang, la Dolomiti può contare sulla propria fisicità sotto le plance e sulla tecnica di DJ Steward, sempre più accentratore del gioco offensivo viste le assenze dei compagni. Nelle ultime settimane, Trento si è messa in mostra con due vittorie importanti in Italia ed Europa rispettivamente su Virtus Bologna e Besiktas. Servirà quindi il miglior Varese questa domenica.
Di seguito, un estratto delle parole di Giannis Kastritis:
“Ci siamo allenati con grande intensità e spirito di sacrificio. Chiaramente, c’era un po’ di amarezza per la sconfitta con Reggio Emilia, ma siamo pronti a voltare pagine: non dirò pubblicamente quello che abbiamo analizzato, ma posso affermare che ci siamo preparati al meglio. Una sconfitta è sempre difficile da digerire ma non mi concentrerei troppo su quella con Reggio. A dire il vero, già prima della partita precedente qualcuno mi aveva chiesto: “dopo una vittoria importante con Milano, è una partita da vincere a tutti i costi contro Reggio?” No, non è corretto. Ogni vittoria ha il suo valore – non importa se è contro Milano o contro qualsiasi altro avversario – e ogni sconfitta ha valore allo stesso modo, non importa l’avversario. Prima lo capiamo e controlliamo le nostre emozioni, meglio è per tutti. Come ho detto, i giocatori hanno reagito subito. Affronteremo Trento, una squadra molto forte a rimbalzo, la miglior squadra del campionato per rimbalzi offensivi. Tutti i giocatori di Trento sono bravissimi ad andare a rimbalzo, ma sappiamo anche di sfidare una squadra che ama correre e ribaltare l’azione, per questo dovremo essere bravi a reggere le transizioni difensive: il controllo del ritmo sarà importante. Non dovremo concedere possessi extra a Trento".






