Riceviamo e pubblichiamo
La liturgica Cena degli Auguri di Natale ha formalmente chiuso giovedì 11 dicembre l’esercizio 2025 del Panathlon Club La Malpensa, che ha sede a Busto Arsizio. E con questo anche il mandato del Consiglio Direttivo guidato dal Presidente Sergio La Torre il cui biennio troverà compimento e passaggio di consegne nell’Assemblea del prossimo 13 gennaio. La serata natalizia si è tenuta nell’ormai consolidata cornice del Ristorante Lo Chalet nel Parco di Cerro Maggiore alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Legnano Guido Bragato, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Busto Arsizio Tenente Colonnello Andrea Poletto e del Direttore Area Territoriale di BCC Busto Garolfo e Buguggiate Andrea Arnaudo. Core business dell’evento l’assegnazione della Fiamma Panathlon intitolata al compianto Segretario Internazionale Sergio Allegrini (con famiglia rappresentata da Franca Monticelli Allegrini). Dopo Beppe Saronni, Antonello Riva e Dino Meneghin, per la quarta edizione la scelta ha avuto una declinazione a 5 cerchi con il riconoscimento che (a 57 giorni dall’apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026), ha onorato il Presidente di CONI Lombardia Marco Riva che è intervenuto sottolineando la corrispondenza di amorosi sensi tra il dettato olimpico e il panathletismo. A seguire un suo breve profilo:
Marco Riva
Fiamma Panathlon / Sergio Allegrini 2025
41 anni, lecchese di Galbiate, panathleta comasco, al secondo mandato (dal 13 aprile) come vertice del Comitato Olimpico della Lombardia ottenuto con consenso unanime di tutti gli organismi sportivi e di tutte le 50 Federazioni sportive lombarde insieme alle discipline sportive associate, agli enti di promozione, alle associazioni benemerite, agli atleti e ai tecnici.
Nel giugno scorso con 57 voti su 81 è risultato il più votato nel rinnovo del consiglio nazionale del comitato olimpico nazionale ed è stato dunque eletto come membro di Giunta, insieme al nuovo presidente del Coni, Luciano Bonfiglio. Il suo focus personale può essere sintetizzato in: “Capacità di ascolto, di stare vicino alle persone, il valore della persona, il prendersi cura delle persone, oltre alla nostra tipica concretezza lombarda”.
Inoltre, presso la Sala Giunta di Palazzo Borghi a Gallarate e alla presenza del Sindaco Andrea Cassani, del Vice Sindaco e Assessore alle Attività Economiche Rocco Longobardi, dell’Assessore alle Attività Formative (con delega allo Sport) Claudia Mazzetti oltre che da una delegazione del club malpensante guidata dal Presidente Sergio La Torre, dal Vice Presidente Gianluca Castiglioni e dal numero uno di Federmoto Lombardia Ivan Bidorini, è stato consegnato materialmente al motociclista gallaratese Filippo Rovelli il “Pierre de Coubertin World Fair Play Trophy 2024”. Il Premio al gesto che ha guadagnato le prime pagine della cronaca non solo sportiva per la sublimazione del concetto Fair Play era stato precedentemente assegnato durante il Panathlon Day del 23 settembre. In calce motivazione ufficiale:
“Il 14 settembre 2024, il pilota motociclistico Luca Salvadori muore tragicamente sul circuito stradale di Frohburg, in Germania. Per onorare la sua memoria e consentirgli di aggiudicarsi postumo il Campionato Nazionale Trofeo 1000, Fabrizio Rovelli, all'epoca secondo in classifica, si ritira dalla competizione a due gare dalla fine.
Salvadori era un noto YouTuber e blogger del motorsport. Il suo profilo umano e la sua passione hanno fatto sì che il gesto di Rovelli fosse unanimemente condiviso dalla comunità motociclistica. Ha giustificato le sue azioni e quelle del suo team rivolgendosi direttamente all'amico scomparso: "Non ha senso continuare senza di te in pista, senza la tua determinazione, il tuo talento. Questo titolo è tuo, Luca, e te lo sei meritato, gara dopo gara".
Rovelli ha subordinato una possibile vittoria al rispetto del suo avversario e amico scomparso. Ha anteposto l'etica sportiva alla propria ambizione, dando pieno significato alla competizione ad armi pari e celebrando così la memoria di Salvadori”.






