La Pro Patria si avvicina ad ampie falcate verso la retrocessione nei dilettanti e lo fa nella maniera peggiore. In quella che probabilmente era l’ultima possibilità di tenere aperto lo spiraglio playout, i tigrotti vengono superati dalla Pergolettese per 2-1 con un gol al 92’, subito dopo il momentaneo pareggio di Citterio.
Al “Voltini” di Crema, la Pergo indirizza la sfida già nel primo tempo: al 27’, Tremolada difende bene la palla spalle alla porta e gira al centro per Careccia, che approfitta della dormita della difesa della Pro per inserirsi in area piccola e insaccare il vantaggio.
Dopo il gol subito, la squadra di Bolzoni crea, ma pecca di cinismo: prima il sinistro di Desogus sfiora la porta di Cordaro; poi è Mastroianni ad aprire per Renelus che liberissimo, perde il tempo per calciare a rete e viene anticipato dai difensori di casa.
Il secondo tempo è un assedio della Pro Patria: Bolzoni tenta la strada delle due punte, inserendo Udoh al fianco di Mastroianni, ma l’occasione migliore della ripresa – dopo una serie infinita di cross sparati sul fondo – arriva all’83’, quando Cordaro deve allungarsi per disinnescarsi il colpo di testa di Giudici, per poi essere graziato da Mastroianni, il quale calcia a lato il tap-in. La porta pare stregata, ma all’alba del 90’ arriva il pareggio, quando Citterio insacca in una mischia nata da un corner.
La Pro Patria ci crede, tenta alcune giocate verticali per cercare la vittoria, ma clamorosamente il gol lo trovano i padroni di casa. Una torre sul secondo palo libera il diagonale di Aidoo che fulmina Sala e di fatto fa calare il sipario sull’agonia della Pro Patria.






