Niente di nuovo all’orizzonte per la Pro Patria: la riconferma di Turotti era solo da ufficializzare, della fiduciaria Finnat s’è presentato come previsto solo l’avvocato Rosanna Zema. La retrocessione e l’attesa del ripescaggio vengono utilizzate come motivo per non dare maggiori informazioni. Quello richiesto è un atto di fede su degli investitori, una pluralità di cui non è dato sapere i nomi, per cui garantisce il presidente Testa. Lei che con la sua serietà ha messo le basi del ritorno in Lega Pro senza passare dall’inferno della Serie D, merita un partner serio.
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Calcio: Pro Patria e la trasparenza: “Sì, ma non ora”
La Finnat non si presenta e Busto si trova a chiedere a Testa e al direttore Turotti di essere i garanti
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Redazione
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