Il 3-1 con la NovaRomentin impone una sola parola al Varese: riscatto. Più facile a dirsi che a farsi, però, visto che domenica (ore 14:30) al “Franco Ossola” arriva il Vado, la seconda forza di tutto il campionato. I liguri non sono più lo schiacciasassi della prima parte di stagione, ma restano una formazione solida e ambiziosa. Il cambio in panchina Roselli-Sesia ha portato qualche rallentamento e diversi passaggi a vuoto, favorendo la rimonta del Ligorna, ora capolista. Ma non per questo il Vado non è più formazione pericolosa, anzi, tutto il contrario.
Qualche settimana fa, contro il Ligorna, il Varese aveva mostrato i limiti di una squadra ancora “in costruzione” non del tutto pronta per competere stabilmente ai vertici. La pesante sconfitta di Romentino ha poi accentuato dubbi e malumori, imponendo una reazione immediata. Non tanto per riaprire discorsi di una classifica ormai segnata, quanto per restituire dignità alla maglia e tentare di riaccendere il fuoco di una tifoseria delusa.
Prima di pensare al futuro, il presente chiede segnali concreti. Contro il Vado servirà quella personalità mancata sette giorni fa: il Varese è chiamato a dimostrare di avere orgoglio e basi solide su cui costruire il domani.
Qui gli highlights dell'ultima partita del Varese contro la NovaRomentin.






