Alla Maratona di New York, il secondo posto femminile sul podio varesotto, dopo Francesca Canale, è per la cassanese Marzia Macchi con un tempo di 3.42.45. Appena tornata a casa dalla Grande Mela, dove ha vissuto “un grande sogno”, la Macchi ringrazia il suo allenatore e racconta la sua indimenticabile esperienza: da quel brivido lungo la schiena durante l’inno nazionale americano sul ponte di Verrazzano, all’euforia dell’inizio e poi la grande forza di volontà per concludere la gara fino al traguardo in Central Park. “Da 42° km ho dovuto mettere tutto il cuore e tutta la voglia di arrivare, però è stato bellissimo, veramente!”.
ULTIMA ORA
- Trump e le discussioni con i bambini: "Ho 51 anni, Melania è un'attrice"
- Cina pronta a crisi energetica da primo mandato Trump, come sta rispondendo
- Iran, Trump: "Possiamo distruggerlo in una notte, ho il piano migliore di tutti"
- Napoli secondo in classifica, Milan battuto 1-0: decide Politano
- Sterminò la famiglia, Elia Del Grande è evaso di nuovo
- Atp Montecarlo, Cobolli al secondo turno e Arnaldi eliminato
- Artemis II batte il record dell'Apollo 13, equipaggio mai così distante dalla Terra
- All'aeroporto di Brindisi "nessuna emergenza carburante né rischio carenza imminente"
- Juve-Genoa 2-0, gol di Bremer e McKennie: Spalletti si avvicina al quarto posto
- Due casi di meningite a Pescara: morta una donna, grave un 15enne di Chieti
Cassano: Maratona NY, sul podio varesotto una cassanese
Maratona di N Y, seconda donna sul podio varesotto, la cassanese Marzia Macchi “Un’esperienza da film”
- Pubblicato il
Valentina Bigai
Articoli correlati
Territori
Categorie






