Dolce Napoli è travolgente anche alle Bettole

La tre anni di Alduino Botti, con Dario Vargiu in sella, resta imbattuta e si aggiudica il premio Olga Orban

La gara che ha aperto la riunione di mercoledì 9 febbraio alle Bettole porta il nome di Olga Orban, schermitrice rumena vincitrice di una medaglia d’argento e di due bronzi ai Giochi Olimpici, scomparsa lo scorso 5 gennaio, all’età di 83 anni. Il premio non era però intitolato a lei, ma alla cavalla, piazzata nelle prestigiose Oaks, che Guido Borghi, presidente della Varesina e proprietario, aveva chiamato così, secondo la consuetudine, impiegata tempo fa per la sua Razza Montalbano, di dare nomi di atleti famosi ai purosangue. 

La qualitativa condizionata per tre anni, sul chilometro e mezzo della pista in sabbia, è stata vinta dalla favorita e imbattuta Dolce Napoli. L’allieva di Alduino Botti, affidata a Dario Vargiu, segue pazientemente Sopran Belgrado, il maschio di Leonardo Ciampoli allenato da Bruno Grizzetti, con Walter Gambarota in sella, fino all’ingresso della curva finale. A questo punto Vargiu spezza gli indugi, sferrando l’attacco.

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