1178 vittore e chissà quante salite, quanti chilometri percorsi in sella alla sua bicicletta. Non è l’albo d’oro di Eddy Merckx, ma quello di Gianfranco Pavanello. Velocista amatore di Rovellasca, dal 1961 al 2011 ha tagliato davanti a tutti i traguardi di mezzo nord Italia e non solo. La storia la fanno i grandi campioni, ma la fatica è sempre la stessa per tutti quegli straordinari e appassionati eroi che in quei due pedali hanno trovato la propria ragione di vita. Gianfranco se n’è andato il primo gennaio dopo un’ultima salita durissima, senza aver mai abbassato quelle sue braccia verso il cielo. In cima alla sua carriera la maglia iridata di campione del mondo vinta in Austria nel 1993 e quella tricolore in Piemonte. Successi di una vita, figli di un insegnamento che resterà per sempre accanto ai trofei.
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Gianfranco Pavanello, una vita con le braccia al cielo
1178 vittorie tra gli amatori e una vita passata sui pedali, nel ricordo della sua famiglia.
- Pubblicato il
Mattia Andriolo
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