Mastini scatenati, Uyba bellissima

Vittorie facile per i gialloneri dell'Hockey Varese (4-1 al Caldaro) e, nel volley, per le ragazze di Busto Arsizio (3-0 contro Bergamo)

A dicembre, 55 Sport aveva mandato in onda una lunga intervista a Giulio Ebagua, annunciando il suo ritorno al Varese e ieri, otto anni dopo l’ultima partita in biancorosso, l’attaccante nigeriano era in panchina con la squadra di Ezio Rossi, impegnata nella gara casalinga contro il Saluzzo. Il giocatore che ha segnato il maggior numero di reti nella storia biancorossa (46 in tutto) è ancora alla ricerca della miglior forma fisico e non è entrato in campo. Dunque ha potuto solo fare da spettatore alla partita dei suoi nuovi compagni di squadra che hanno disputato una buona partita, si sono portati in vantaggio con Capelli al 45’ del primo tempo, hanno sprecato in più circostanze il raddoppio e, al 94’, si sono fatti raggiungere sull’1-1 da Gonella.
Il quarto minuto di recupero, fatale al Varese, è stato invece la salvezza della Pro Patria che, alla prima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie C, era impegnata al Carlo Speroni contro la Carrarese. Sotto di un gol dall’8’ del primo tempo, i biancoblù hanno pareggiato solo al 94’ con il gol di Giuseppe Le Noci che ascolteremo subito dopo l’allenatore della Pro Patria Ivan Javorcic.
I Mastini dell’Hockey Varese hanno battuto 4-1 la capolista Caldaro, portandosi ora a un passo dalla vetta del campionato di Serie B, condivisa appunto da Caldaro e Merano.
Il 4-1 finale, firmato da Xamin, autore di due gol, da Erik Steve Mazzacane e da Drolet poteva essere ben più ampio se il portiere ospite Morandell non avesse sfoderato tutta la sua classe per parare l’impossibile.
Il consueto punto del lunedì sulla pallavolo femminile firmato da Mattia Andriolo.

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