Novara alza la coppa, la UYBA si consola

Novara troppo forte per tutti. La UYBA è caduta in semifinale, Conegliano ha pagato la finalissima al tie break.

Novara è la più forte. La coppa Italia ha lo stesso proprietario della passata stagione. La Igor non tradisce le aspettative e dopo una finale giocata così, così riesce a prevalere su una Conegliano che forse ha qualche colpo in canna in meno. Consola sempre essere battuti da chi alza la coppa. È il caso della UYBA che sabato pomeriggio ci ha provato fino in fondo, anche contro il pronostico, ma ancora una volta non è andata. Ci sono squadre più attrezzate. Anche in questa stagione bisogna forse cominciare a pensare che almeno in Italia sarà difficile tornare a sognare un trofeo che manca, ormai, sempre di più. Il campionato sarà dunque e probabilmente un affare tra Novara e Conegliano. Lo strapotere degli ultimi anni conferma che la qualità dei singoli è in grado di fare di nuovo la differenza. Plak ed Egonu da una parte, Sylla e Wolosz dall’altra. Sarebbe tutto troppo facile, ma i tifosi bustocchi si ricordano molto bene 2013. Dopo il primo scudetto tutto era pronto per il bis dopo una stagione regolare dominata in lungo e in largo. E invece in semifinale arriva il back out. Proprio contro l’Imoco che inizia da lì, da quella finale, il cammino che l’ha portata oggi a essere super potenza del campionato italiano. Insomma, non è finita finchè non è finita. I play sono sempre un’incognita e non è detto che il Menca non peschi il coniglio dal cilindro. Oltre al campionato Italiano potrebbe poi arrivare l’Europa. La CEV è obiettivo e un trofeo forse più abbordabile. Gli amici delle farfalle hanno fame, Busto deve ricordarsi come si fa a vincere.

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