Orgoglio Varese premia lo sport che ci crede

Ospiti di Rosario Rasizza, 4 società sportive e un progetto solidale sono stati premiati: erogati finora 800 mila€

Partito nel 2019 e cresciuto nonostante la pandemia, Orgoglio Varese torna a fare ciò per cui è nato e che in tre anni ha visto quadruplicare le aziende partner: sostenere lo sport del territorio, dai giganti alle cenerentole.

I contributi erogati ad oggi sfiorano gli 800 mila euro, due terzi al basket di serie A, il resto a un nugolo di associazioni, realtà e progetti mirati.

Protagoniste, oggi al ristorante Annetta, a fianco di patron Rosario Rasizza, dell’amministratore Christian Robustellini, ma anche del sindaco Davide Galimberti, dell’assessore Stefano Malerba, dell’ex Questore Gianni Pepè e del presidente di Confindustria Varese Roberto Grassi, 4 realtà sane, solide e coraggiose.

Partendo da Ju Green di Gorla Minore, unica società ciclistica del varesotto a vantare un team al femminile e, da oggi, uno scooter nuovo di zecca “targato” Orgoglio Varese, consegnato a Ugo Menoncin e Cesare Bosetti.

Una sfida pionieristica, cominciata alla fine degli anni Settanta, in un’Italia sportiva ancora afflitta da pregiudizi che la società ebbe la forza di abbattere e superare. Oggi, forte degli anni di esperienza nel ciclismo su strada e in mountain bike, la Ju Green tira dritto a testa alta, nonostante le avversità.

Premiate anche la Nuova Atletica Varese, la Polisportiva MA-GO, che nasce dalla virtuosa fusione tra le società di basket Marnate e Gorla Maggiore; l’HC Varese di Hockey e, come progetto, la Ride to Donate, dedicata alla memoria del compianto Luca Gaspari e a favore della lotta contro la Leucemia.

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