“Renderemo giustizia alla grande storia di Varese”

Prima uscita pubblica per Matt Brase e Paolo Galbiati, il coach e il suo braccio destro. All'orizzonte, un campionato lungo e difficile, sul quale il GM Arcieri non ha dubbi: "Abbiamo le carte in regola per fare bene"

Nel giorno dell’ufficiale ripartenza la Pallacanestro Varese si risveglia internazionale almeno quanto determinata a tenere alto il vessillo biancorosso. Dal GM Michael Arcieri le parole di benvenuti a coach Matt Brase e all’assistente Paolo Galbiati si fondono con una certezza: siamo stati fortunati.

Dal canto suo, l’head coach ringrazia chi ha deciso di dargli fiducia e a chi gli chiede quanto Mike D’Antoni ci sarà nella ricetta Brase risponde secco: “Porterò l’esperienza maturata al fianco di un vero e proprio genio del basket. Ma nulla più: la pallacanestro italiana vive dinamiche, caratteristiche ed esigenze ben diverse da quelle americane”.

Dopodiché, Brase dice la sua sul momento e le prospettive del team: “Sono grato al club, a Luis, Michael, Mario, Paolo e tutti coloro che sono al mio fianco e rende onore a una società storica che ha al suo attivo grandi risultati.

Siamo impegnati su diversi fronti, dal settore giovanile alla prima squadra. Faremo leva tecniche di valutazioni e di statistica innovativi, al fine di potenziare al massimo il nostro lavoro di squadra, da portare avanti con lo spirito di una famiglia, la volontà di valorizzare il talento di ciascuno e le peculiarità di ogni giocatore. E’ un momento davvero entusiasmante.

Da Paolo Galbiati, che conosceremo meglio in un servizio ad hoc, parole cariche di passione e determinazione. Classe 1984, lunga esperienza da playmaker, l’assistente di Brase punta sulla lucidità mentale e la solidità dell’intera compagine. Qui a Varese, sentenzia, si vive e si lavora davvero bene. Saremo all’altezza dell’ambiente anche sul parquet. 

 

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