"Sono ottimista, ma il braccio di ferro è all'ordine del giorno. E non tanto per questioni politiche, o per la presunta ostilità dei Cinque Stelle. Quanto per l'ostruzionismo degli apparati, degli alti dirigenti e dei funzionari del Ministero, intenzionati a frenare il processo". Così, in poche parole, Stefano Bruno Galli, assessore alla Cultura di Regione Lombardia e "regista" dell'operazione Autonomia, illustra a Rete55 i nodi ancora da sciogliere. E le resistenze da vincere.
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Autonomia, ore decisive
L’assessore regionale Galli alle prese con la partita del secolo: burocrati permettendo
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Matteo Inzaghi
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