Che si tratti di gesti di inciviltà cittadina, forestiera o animale, i commercianti del centro di Gallarate, tutte le mattine, sono costretti, per mantenere un certo decoro, a pulirsi da soli lo spazio antistante la propria attività, da sporcizia, escrementi di cane, mozziconi di sigaretta, resti di cibo, urina ad ogni angolo dall’odore persistente che non invita certo potenziali clienti ad avvicinarsi alle vetrine.
Come se non bastasse, l’arrivo di nuovi questuanti più giovani per rimpolpare le file di quelli già presenti da anni sotto i portici sparsi per la città e per nulla scoraggiati dai numerosi interventi della polizia municipale.
I commercianti protestano.
ULTIMA ORA
- Guerra Iran, aumenti di 121 euro per bolletta gas e 45 euro per elettricità
- Giornata dell'udito, 'scienza e musica' per innovazione e medicina di precisione
- 'Gloria-Il ritorno', stasera 3 marzo su Rai 1: le anticipazioni del tv movie con Sabrina Ferilli
- Bologna, maestro di arti marziali arrestato per violenza sessuale su minori
- Le Iene, stasera 3 marzo: lo speciale 'Oltre Sanremo': i retroscena del Festival
- Rogoredo, Carmelo Cinturrino risultato negativo a test tossicologici
- Ascolti tv, 'Scherzi a parte' vince prima serata con 26% di share
- La star di 'La Casa' Bruce Campbell rivela di avere il cancro: "Ma non temete, sono un vecchio figlio di putt..."
- Inflazione accelera a febbraio: +1,6%. Su il carrello della spesa
- Paolo Mendico suicida a 14 anni, indagati 4 compagni di classe per stalking
Inciviltà a passeggio
Sporcizia e degrado sotto i portici a Gallarate, i commercianti sono costretti a pulire tutte le mattine lo spazio davanti alla propria attività. A volte bastano pochi gesti di civiltà. Per non parlare dei questuanti aumentati di numeroormai fissi da an
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






