La graffiante vignetta di Martin Erl campeggia sulla parete della sala Urania a Merano. “Chi semina armi raccoglie profughi”, afferma Jürgen Grässlin, il più famoso pacifista tedesco che nei giorni scorsi è stato protagonista di una serata organizzata nella città lungo il Passirio dalla onlus Human rights International. Sul palco, a portare la sua testimonianza, anche don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi.
ULTIMA ORA
- Tyler Mane: "Ho un tumore al seno, mi vergognavo a dirlo"
- Russia, l'ambasciatore Paramonov: "Aperti a dialogo con Italia se rinuncia ad atteggiamento ostile"
- Bufera sui medici di famiglia, ritirata riforma a incontro tecnici Schillaci-assessori regionali: ira di Bertolaso
- Domenico morto a Napoli, il consulente della famiglia: "Da vetrini confermate lesioni da ghiaccio secco"
- Roma: mercati rionali, al Mun. I oltre 190 richieste per 86 posti, Bonaccorsi 'presidi fondamentali'
- Malattie rare, Girelli (Pd): "Ascoltare clinici e pazienti Egpa per fare norme realistiche"
- Malattie rare, Vaglio (UniFi): "Egpa malattia con molteplici manifestazioni d'organo"
- Malattie rare, De Grazia (Gsk): "Portare innovazione equa e accessibile ai pazienti Egpa"
- Malattie rare, Torracca (Apacs): "Stilata nuova roadmap in 7 azioni per la cura dell'Egpa"
- Cancro seno, Di Maio (Aiom): "Patient reported outcomes centrali per qualità di vita e valutazione terapie"
Chi semina armi, raccoglie profughi
Chi semina armi, raccoglie profughi – Itinerari dello spirito
- Pubblicato il






